Resistenza al rotolamento


Un semplice richiamo...

E’ un’evidenza… Per muoversi sul terreno occorre dell’energia ed il carburante ne fa parte. Per ridurre i consumi occorre anzitutto ridurre le forze che si oppongono allo spostamento del veicolo (es. : gravità, resistenza dell’aria, attriti meccanici, inerzia…).
La resistenza al rotolamento dei pneumatici, molto spesso sottovalutata, è responsabile di un terzo dei consumi di carburante di un autocarro.

Osserviamo il pneumatico un po’ più nel dettaglio...

Il pneumatico non deve essere rigido per garantire comfort e aderenza. Si deforma quindi nel contatto con il terreno. Per ritrovare la sua forma iniziale dopo questa deformazione, il pneumatico ha bisogno d’energia. Una parte di quest’energia si disperde sotto forma di calore. Questa perdita di calore è chiamata « resistenza al rotolamento ».

Come riesce Michelin a ridurre questo fenomeno?

Da molti anni, MICHELIN si è prefisso l’obiettivo di ridurre la resistenza al rotolamento. È dal 1992 che MICHELIN aggiunge della silice nella mescola di gomma, accorgimento che consente di conservare l’aderenza riducendo tuttavia le perdite di calore… è nata cosi la gamma MICHELIN A 2 Energy e la resistenza al rotolamento è diminuita di due terzi.